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Albicocche secche bio 250 GR

40000

Nuovo prodotto

Albicocche secche da agricoltura biologica.

Molto gustose ed energetiche se consumate come snack, le albicocche secche sono ottime anche per la colazione, in aggiunta a muesli, fiocchi o yogurt. Si prestano inoltre a numerose preparazioni alimentari come torte dolci e salate, risotti ed anche insalate.

Maggiori dettagli

3,81 €

Scheda tecnica

Peso250 g - MARCHIO LA BOUTIQUE DEL BIOLOGICO
OrigineTurchia
Ente CertificatoreBioagricert S.r.l.

Dettagli

INGREDIENTI: albicocche secche da agricoltura biologica.

 

VALORI NUTRIZIONALI (per 100 gr.): 

kcal: 320

Grassi: 0,62 gr

Carboidrati:  82,89 gr

Proteine:  4,9 gr

Fibre: 24 gr

Acqua: 7,5 gr

PROPRIETA’

Contengono caroteni, vitamina A fibre.

Sono fonte di minerali quali fosforo, magnesio, ferro, calcio e potassio.

Contengono vitamine del gruppo B, vitamina E, K e J.

USI IN CUCINA 

Molto gustose ed energetiche se consumate come snack, sono ottime anche per la colazione, in aggiunta a muesli, fiocchi o yogurt. Si prestano inoltre a numerose preparazioni alimentari come torte dolci e salate, risotti ed anche insalate. Per chi è amante degli accostamenti particolari come carne e frutta, l’albicocca può accompagnare carni bianche e arrosti.

E’ consigliabile conservare le albicocche secche in luogo asciutto in un barattolo chiuso o in una busta per alimenti.

CURIOSITA’ 

L'albicocco è una pianta originaria della Cina nordorientale al confine con la Russia. La sua presenza data più di 5.000 anni di storia. Da lì si estese lentamente verso ovest attraverso l'Asia centrale sino ad arrivare in Armenia dove, si dice, venne scoperto da Alessandro Magno. I Romani lo introdussero in Italia e in Grecia nel 70-60 a.C., ma la sua diffusione nel bacino del Mediterraneo fu consolidata successivamente dagli arabi, infatti Albicocco deriva dalla parola araba al-barqūq

Oltre al frutto, in pasticceria vengono usati anche i semi, chiamati armelline (o mandorle amare), come ingrediente in sciroppi, liquori e amaretti in abbinamento alle mandorle dolci; il tutto in quantità limitate (solo come aroma) dato che contengono un derivato dell’acido cianidrico che consumato in dosi elevate sarebbe tossico.