Riferimento: 2018
Farina di Soia Tostata sfusa da agricoltura biologica certificata
La farina di soia bio è ricavata dalla macinazione dei semi della pianta di soia, è un alimento che non contiene glutine. Ottima per i celiaci e per chi segue una dieta vegetariana ma ricca in proteine, viene utilizzata per la realizzazione di pane, pasta, pizza, come anche sfiziose ricette dolci.
Acquista la tua spesa sfusa online: biologica, conveniente, sostenibile e senza imballaggi di plastica!
INGREDIENTI: Soia proveniente da agricoltura biologica certificata
VALORI NUTRIZIONALI (per 100 g):
| Energia | 1812 kj / 434 kcal |
| Grassi | 20,8 g |
| di cui acidi grassi saturi: | 3,2 g |
| Carboidrati | 16,2 g |
| di cui zuccheri: | 7,8 g |
| Fibre | 16 g |
| Proteine | 37,6 g |
| Sale | < 0,01 g |
PROPRIETA’ :
La farina di Soia tostata bio sfusa contiene meno amidi rispetto alle altre varietà di farine ricavate da legumi.
Per tale motivo sono notevolmente più digeribili, hanno inoltre un basso indice glicemico che la rende indicata anche per la dieta dei diabetici.
La farina di soia tostata è anche adatta a chi deve seguire un´alimentazione ricca di proteine e presenta una composizione in amminoacidi essenziali più completa rispetto agli altri legumi.
Conservare la farina di Soia tostata bio in luogo fresco e asciutto, magari all’interno di barattoli di vetro con chiusura ermetica.
USI IN CUCINA :
La farina di soia tostata bio sfusa è utilizzata in cucina per la realizzazione di pasta, pane, pizza, focaccia e altri prodotti da forno.
E' molto amata anche impiegata nelle ricette dolci, come frittelle, biscotti e torte.
Viene impiegata spesso miscelata alla farina di frumento: 70% di farina di frumento, 30% di farina di soia tostata bio.
È consigliabile, durante la preparazione delle ricette, che la temperatura di cottura sia piuttosto bassa, in quanto tende maggiormente a scurire.
CURIOSITA’ :
La farina di soia tostata è una farina ottenuta dalla macinazione dei semi della soia, una pianta della famiglia delle Leguminose.
La soia fu coltivata per la prima volta cinquemila anni fa in Cina.
Viene considerata, insieme a riso, frumento, orzo e miglio, uno dei vegetali più preziosi.