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Semola rimacinata Senatore Cappelli sfusa da agricoltura biologica certificata
Ottenuta dalla macinazione dell’antica varietà di grano duro biologico Senatore Cappelli questa tipologia di semola subisce un processo di macinazione più fine rispetto alla semola tradizionale, che la rende particolarmente adatta alla preparazione di pasta fresca, pane e dolci.
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INGREDIENTI: Grano duro biologico, varietà Cappelli
VALORI NUTRIZIONALI (per 100 g):
| Energia | 1483 kj / 350 Kcal |
| Grassi | 1,4 g |
| di cui acidi grassi saturi : | 0,2 g |
| Carboidrati | 70,9 g |
| di cui zuccheri : | 1,6 g |
| Fibre | 1,7 g |
| Proteine | 12,5 g |
| Sale | 0,07 g |
PROPRIETA’ :
La Semola rimacinata biologica Senatore Cappelli è ricca di carboidrati complessi, fibre, proteine, vitamine del gruppo B e minerali come ferro, magnesio e fosforo.
Inoltre la Semola rimacinata bio Senatore Cappelli ha un indice glicemico relativamente basso rispetto ad altre farine raffinate che ne favorisce una più lenta digestione offrendo un senso di sazietà più duraturo.
USI IN CUCINA :
La sua consistenza unica contribuisce a ottenere risultati gustosi e di qualità in diverse ricette.
La semola rimacinata biologica Senatore Cappelli può essere utilizzata infatti in numerose preparazioni, tra cui pasta fresca e gnocchi, ma anche pane e prodotti da forno a cui questo ingrediente conferisce una crosta croccante.
E' inoltre un ingrediente ottimo per la realizzazione di pizza, dolci come anche torte, biscotti e crostate.
La semola rimacinata biologica è l'ingrediente principale per preparare la polenta che può essere servita come accompagnamento o come piatto principale, con condimenti e salse.
CURIOSITA’ :
Il grano Senatore Cappelli è nato all’inizio del 1900 dalle mani dell’agronomo Nazareno Strampelli, genetista e politico italiano che realizzò delle varietà di grano che furono alla base degli studi di miglioramento genetico che condussero alla rivoluzione verde degli anni ‘60.
Il Senatore Raffaele Cappelli appoggiò Strampelli che decise quindi di dedicargli il nome della nuova pianta. Fu lui infatti a concedergli campi e laboratori vicino alla sua tenuta sul Tavoliere delle Puglie e permettergli di ibridare una varietà di grano proveniente dal nord Africa nel tentativo di crearne una resistente al terreno secco e al clima siccitoso del sud Italia.
In anni recenti il grano Senatore Cappelli è tornato in uso nella produzione di alimenti biologici. La resa di questa tipologia di grano dà infatti vita a farine biologiche perfette per la preparazione di pasta e pane, primo tra tutti il pane di Altamura.