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Nocciole sgusciate tostate sfuse da agricoltura biologica certificata
Le nocciole sgusciate e tostate bio sono un ottimo spuntino salutare da consumare a colazione o da portare sempre con te per una merenda golosa, veloce e ricca di energie. Indicate in cucina per la realizzazione di salse, dolci e creme.
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INGREDIENTI: Nocciole Gentili Romane da agricoltura biologica.
VALORI NUTRIZIONALI (per 100 g):
| Energia | 2750 Kj / 655 Kcal |
| Grassi | 64,1 g |
| di cui acidi grassi saturi: | 4,16 g |
| Carboidrati | 6,1 g |
| di cui zuccheri: | 4,1 g |
| Fibre | 8,1 g |
| Proteine | 13,8 g |
| Sale | 0 g |
PROPRIETA’ :
Elevato contenuto di vitamina e fibre e manganese
Ricche di acidi grassi quali Omega 6 e Omega 3, alfa-tocoferolo
Sono fonte di minerali quali potassio, fosforo, magnesio, ferro e rame.
USI IN CUCINA :
Le nocciole sgusciate e tostate bio sono ideali per essere gustate al naturale per uno spuntino goloso e ricco di energie.
In cucina possono essere impiegate per moltissimi tipi di preparazioni. Sono particolarmente indicate nella realizzazione di salse, dolci e creme.
Rinomato l’abbinamento nocciola-cacao alla base della preparazione di tantissimi dolci e di creme da spalmare sul pane, ma anche di torroni e delle tavolette di cioccolato.
La granella di nocciole, ottenuta tritando le nocciole intere, si rivela invece ottima nella decorazione di dolci, gelati, biscotti e dessert.
E’ consigliabile conservare le nocciole intere o ridotte in granella in barattoli a chiusura ermetica posti lontano da fonti di calore e di umidità.
CURIOSITA' :
La Nocciola Gentile Romana è una varietà di nocciola prodotta in una zona a nord di Roma tra i monti Cimini e Sabatini che comprende alcune aree delle province di Roma e di Viterbo.
La presenza della pianta sul territorio risalirebbe già all’epoca pre-romana, mentre la sua coltivazione sarebbe iniziata nel XV secolo. Da allora, è stata oggetto di un lavoro paziente ed assiduo da parte dei coltivatori, che nel corso dei secoli hanno rivestito un ruolo importante nel creare un prodotto di eccellente qualità.
Il consumo di questo frutto secco si è ampiamente diffuso a partire dal XVI secolo, arrivando ad arricchire persino i banchetti papali. Nella storia del Carnevale Romano queste nocciole sono infatti state citate come alimento particolarmente gradito a Papa Leone X.
La Nocciola Gentile Romana è una varietà di nocciola prodotta in una zona a nord di Roma tra i monti Cimini e Sabatini che comprende alcune aree delle province di Roma e di Viterbo.La presenza della pianta sul territorio risalirebbe già all’epoca pre-romana, mentre la sua coltivazione sarebbe iniziata nel XV secolo.